L’app contro i rifiuti illegali in difesa della Toscana

Le inchieste sui rifiuti mostrano come il rischio truffa sia sempre attuale – l’ultima operazione dei carabinieri forestali sul traffico illecito ha portato 6 persone agli arresti domiciliari, la Regione rischia un danno di 4,3 milioni e si costituirà parte civile nel futuro processo – ma intanto si affinano gli strumenti per controllare i mezzi che trasportano la spazzatura.

Dal 1 gennaio le polizie municipali di 47 Comuni della Toscana (tra cui Prato, Lucca, Empoli e Rosignano Marittimo, uno dei Comuni coinvolti nell’inchiesta) avranno a disposizione l’app Fda Smart che consentirà di sapere in tempo reale se un mezzo è un regola, semplicemente fotografando la targa.

L’utilizzo dell’app, lanciata un anno fa e utilizzata da Procura, Nucleo operativo ecologico dei Carabinieri, Arpat e Forestale, viene dunque esteso alle polizie municipali toscane che hanno aderito al progetto.

«Facilitare i controlli sul territorio va a beneficio di tutte le imprese che operano nella legalità, per questo è una grande soddisfazione vedere che questo strumento ha funzionato molto bene e adesso troverà un impiego massiccio nei nostri territori – dice Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di commercio di Firenze -. Non è tutto perché questa innovazione, oltre a contribuire a diffondere una maggiore cultura ambientale nelle imprese, ha anche il grande pregio di rendere le verifiche meno invasive: per questo fa parte della nostra sfida per semplificare e aiutare l’economia».

FONTE: IL SOLE 24 ORE

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI EN.AM.CO. PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO:

CLICCA QUI

About The Author