Biogas, l’Italia è la quarta forza al mondo

Con una potenza elettrica installata di circa 1.200 Megawatt (MW), pari a una produzione di 2,4 miliardi di metri cubi di gas naturale l’anno, l’Italia è uno dei principali produttori di biogas in agricoltura, quarta al mondo dopo Germania, Cina e Stati Uniti.

Non è soltanto una questione di quantità però. La filiera italiana del biogas e del biometano in agricoltura è sempre più un caso di scuola internazionale: da un punto di vista qualitativo, il modello e disciplinare di produzione promosso dal Cib, denominato “Biogasdoneright” (Biogasfattobene), sembra avere pochi eguali al mondo.

Un modello che permette di produrre di più in modo sostenibile, contribuendo allo stesso tempo alla crescita delle energie rinnovabili. Quello italiano si basa sul criterio delle doppie colture: una coltura invernale denominata ‘di copertura’ viene aggiunta a quella convenzionale del periodo estivo, senza necessità di irrigazione o fertilizzazione aggiuntiva, grazie alle condizioni di umidità favorevoli.

Il biometano è il risultato di un processo di upgrading del biogas, che a sua volta si ottiene dalla digestione anaerobica di biomasse agro-industriali, tipo appunto sottoprodotti agricoli, zootecnici, frazione organica dei rifiuti. In Italia sono operativi più di 1.500 impianti di biogas e grazie alla filiera del biogas-biometano, si hanno impatti positivi sull’occupazione: 6,7 addetti per MW installato, cioè il settore a maggiore intensità occupazionale tra le rinnovabili.

Per info e dettagli sui e su come accedervi con la consulenza di EN.AM.CO. scrivere a: rinnovabili@enamco.it

 

About The Author